LONDRA (Reuters) – Diminuire la produzione e il consumo di carne del 30% contribuirebbe a ridurre le emissioni di carbonio e migliorerebbe la salute dei cittadini di molti paesi che fanno largo consumo di carne.
Se a questi accorgimenti si dovesse aggiungere una riduzione del 30% nella produzione di carne dei paesi che ne producono di più e una medesima riduzione nel consumo di carne, allora si potrebbe anche “migliorare sensibilmente la salute della popolazione” e ridurre altrettanto sensibilmente le emissioni di carbonio.
Non solo, la richiesta di carne, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, potrebbe portare ad un incremento della produzione dell’85% entro il 2030, rispetto ai livelli del 2000.
Gli scienziati hanno sottolineato la necessità di un’azione a livello globale, pur sottolineando che i vantaggi ambientali sarebbero evidenti soprattutto “nei paesi che hanno alti livelli di produzione di carne”.
Fonte:
http://it.reuters.com/articlePrint?articleId=ITMIE5AO0FN20091125