Dall’ufficio stampa della Regione riceviamo e pubblichiamo:«Alla base di ogni critica e di ogni giudizio devono esserci dei fatti, senza i quali anche la critica più aspra perde di mordente. Nell’articolo a firma di Antonella Aldrighetti, pubblicato da Il Giornale l’11 ottobre e dedicato al nuovo ambulatorio di via Canova 19, la verità dei fatti è un accessorio di cui si preferisce fare a meno. Si parla a sproposito di “cantiere-fantasma” e si procede a una ricostruzione della vicenda gratuita e infondata. Non esiste alcuna irregolarità nella gestione dei lavori. Intanto, tutte le procedure di gara sono state eseguite secondo le norme di legge. I cartelli sono stati regolarmente apposti e, come facilmente verificabile, ora si trovano all’interno della struttura, poiché quelli all’esterno sono stati più volte divelti e distrutti. I lavori erano già iniziati quando è stata presa la decisone di chiudere il S. Giacomo. Dopo questa scelta, si è deciso di accelerare i lavori per far coincidere l’apertura della nuova struttura con la definitiva chiusura dell’ospedale. L’importo di spesa è stato di poco inferiore al milione di euro. Indicare altre cifre, arrivando addirittura a citare il presidente Marrazzo come fonte, è fuorviante e scorretto da parte della redattrice, che avrebbe avuto tutti i mezzi necessari per dare un’informazione esatta ai propri lettori. Le cifre sui lavori del S.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298495