(foto Fiorenzo Maffi) Bloccata la vendita di Kdrink Sigilli sulle lattine della bibita derivata dalla coca <<< 3 ago 2009 02:00 | / Articolo visitato 1114 volte MENDRISIO â€' Quasi 15.000 lattine e tutto il materiale pubblicitario posti sotto sequestro.

È il bilancio dell'ispezione forzata condotta dal Laboratorio cantonale nella sede della ditta del Magnifico Borgo che distribuisce in Svizzera Kdrink, innovativa bibita analcolica a base di estratto di foglie di coca decocainato, lanciata sul mercato due mesi fa.

agosto Lo ha messo in rete la comunità Arge Alp Problemi in patria per una candidata a Miss Universo Sembrano coinvolti i cambiamenti climatici

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http://www.cdt.ch/ticino-e-regioni/cronaca/9261/bloccata-la-vendita-di-kdrink.html

Il numero uno di Edf aveva chiesto la settimana scorsa un aumento del 20% delle tariffe elettriche, provocando una tempesta all’interno del governo Lo stato francese non intende finanziare gli investimenti esteri “sbagliati” del colosso elettrico Edf.

Lo fa sapere Henri Guaino, il principale consigliere economico del presidente, Nicolas Sarkozy, replicando così alla richiesta del numero uno di Edf, Pierre Gadonneix, il quale aveva chiesto la settimana scorsa un aumento del 20% delle tariffe elettriche, provocando una tempesta all’interno del governo.

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http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200907131058047822&chkAgenzie=DIRELEASE

Il Pil per abitante è pari a 17.971 euro, il 59% del Centro-Nord (30.681 euro), con una riduzione del divario di oltre 2 punti percentuali dal 2000 che però è dovuta solo alla riduzione relativa della popolazione.

‘I rapporti della SVIMEZ sull’economia del Mezzogiorno offrono, ogni anno, un quadro accurato di informazioni e valutazioni che fornisce la base per una analisi critica degli andamenti recenti, aperta ad una riflessione sulle prospettive dell’economia meridionale nei suoi rapporti con l’economia nazionale ed internazionale’, scrive il capo dello Stato, ‘Nell’attuale situazione di crisi economica e finanziaria, che spinge a dare priorità agli interventi che possono mitigarne gli effetti sulle famiglie e sulle imprese, il lavoro della SVIMEZ ci aiuta anche a comprendere la necessità di una analisi non limitata all’immediato’.

‘La crisi economica rafforza il convincimento che una prospettiva di stabile ripresa del processo di sviluppo debba essere fondata sul superamento degli squilibri territoriali, necessario per utilizzare pienamente tutte le potenzialità del nostro Paese.

Il fatto che le politiche di riequilibrio territoriale messe in atto in passato abbiano conseguito risultati insufficienti rende certamente indispensabile un forte impegno di efficienza e di innovazione da parte delle istituzioni meridionali; ma questo impegno non sarebbe sufficiente senza il supporto di una strategia di politica economica nazionale mirata al superamento dei divari in termini di dotazione di infrastrutture, di investimento in capitale umano, di rendimento delle amministrazioni pubbliche e di qualità dei servizi pubblici’, prosegue Napolitano, ‘In un contesto nel quale la crisi economica rende più difficile il bilanciamento tra i diversi obbiettivi, cresce l’incertezza sulle risorse disponibili, e insieme con essa, l’incertezza del quadro di riferimento delle politiche per il Mezzogiorno.

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http://www.giornaledicalabria.it/index.php?section=news&idNotizia=3602&idarea=1

E’ ormai tempo di progettare il futuro e di pensare alla guida tecnica per il prossimo campionato di serie B.Il contratto a De Canio scade, ma potrebbe essere rinnovato, oppure si potrebbe optare per una soluzione nuova.

Credo che la stragrande maggioranza dei tifosi condanni ogni tipo di discriminazione razziale perchè frutto di ignoranza e incapacità di relazionarsi con gli altri.

Attenzione però che le sanzioni ottengano il risultato sperato: bene secretare le partite a chi si è macchiato di questi atti, ma altre drastiche iniziative di cui si parla (sospensione delle partite, sconfitta a tavolino) non farebbero altro che incoraggiare iniziative fuorvianti.

Penso che chi voglia danneggiare deliberatamente una squadra o una società, possa facilmente farlo infiltrandosi fra i tifosi e andando ad insultare il primo avversario di colore che si trova di fronte.

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http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/blog/blog.php?IDBlog=20&IDPost=136

L’edizione di quest’anno si svolge dal 5 al 14 dicembre, ma la stampa nazionale ed internazionale ha già avuto modo, il 2 dicembre, di assaggiarne un’avamprima.

Zodiaco, che vendette il salone a Cazzola nel 1981, un po’ stanco di far la parte del ‘Cavaliere Inesistente’, è apparso a sorpresa durante la conferenza stampa ribadendo in maniera educata le sue ragioni e chiedendo il perché di tanta algida indifferenza nei suoi confronti.

E’ vero che l’ex organizzatore del Motor Show (che tra i suoi meriti ha anche l’avere portato in Italia il fenomeno Dune Buggy e l’aver costruito una comoda Dune Buggy a due ruote, la Motozodiaco, svariati anni prima di un analogo modello Honda, l’Act 90) parlava di argomenti fuori tema, ma il giornalismo è fatto anche di ricerca della notizia e di cose curiose che devono, in primis, interessare il lettore.

In questi giorni è impegnato in un breve tour di promozione del suo libro ‘Sotto il segno dello Zodiaco’ (Gingko Edizioni) del quale parliamo più diffusamente in altra parte del sito.

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http://www.duemotori.com/news/eventi-raduni/31976_Motor_Show_avamprima_con_sorpresa_Ricompare_il_fondatore_della_rassegna_bolognese_.php

Lo scorso ottobre, circa metà dei pinguini sono stati ritrovati morti sulle spiagge brasiliane, e gli altri affamati e non in buone condizioni di salute, segnala Valeria Ruoppolo, veterinaria dell’International Federation for Animal Welfare (IFAW), di San Paolo, che ha curato le operazioni di salvataggio di gran parte dei pinguini.

‘Dei pinguini trovati vivi, circa il 50 per cento è sopravvissuto’, ha detto Ruoppolo a Tierramérica.I pinguini di Magellano (Spheniscus magellanicus) vivono in climi relativamente caldi rispetto alle altre specie di pinguini; si riproducono e fanno il nido in primavera e in estate nell’emisfero sud, da ottobre a febbraio, in Cile meridionale e Argentina, in climi temperati e asciutti.

La popolazione di pinguini di Magellano è molto fragile, visto che il loro numero è diminuito di circa il 20 per cento e oggi sopravvive circa un milione di coppie nidificanti, secondo la Wildlife Conservation Society.

Non è solo la temperatura che cambia’, ha spiegato a Tierramérica.Recentemente, gli scienziati del WWF hanno avvertito che un aumento della temperatura terrestre di altri 2 gradi Celsius – che dovrebbe avvenire entro 50 anni, nonostante la possibile riduzione delle emissioni di gas serra – metterà in grave pericolo i pinguini imperatore (Aptenodytes forsteri) e i pinguini di Adelia (Pygoscelis adeliae), oltre ad altre specie antartiche.

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http://ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1363

Massì diciamolo: questa volta al Festival le canzoni dei debuttanti sono più belle di quelle di artisti che hanno un nome grosso così. Prendete Arisa o Malika Ayane, due rivelazioni benedette in tempo reale dalla critica. O ecco Karima, un peperino che di cognome fa Ammar, ha 24 anni e provate a chiederle che cosa ha sempre voluto fare: «La cantante, accidenti». Nel 2006 è stata, lei che è una solitaria fuori da ogni competizione, una stella di Amici ma mica è legata a un cliché di musica commerciale come fa comodo pensare. Quest’estate, per esempio, era tutta entusiasta nei camerini (bellissimi) del Summer Festival di Lucca prima del concerto di Leonard Cohen, mica uno che canta roba commerciale alla Beyoncé. E allora che ci fa qui, cara Karima? «Mi sto divertendo ed è quello che ho sempre sognato».
Ma come, lei ha debuttato ad «Amici» di Maria De Filippi.
«No, in realtà io ho debuttato a 12 anni nel 1997 a Bravo bravissimo la trasmissione di Mike Bongiorno in cui cantavo Don’t cry for me Argentina».
Però è stato negli studi di Canale 5 a Cinecittà che ha avuto la sua consacrazione.
«Pensavo che quell’esperienza mi avrebbe aiutato ad affrontare il Festival».
E invece?
«Invece c’è una differenza assoluta, questo palco è mozzafiato e l’emozione è assolutamente più difficile da affrontare.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330485

I 470 lavoratori della Dayco, multinazionale americana che produce componenti per le auto, hanno bloccato venerdì mattina l’autostrada Torino-Milano in entrambe le direzioni, per protestare contro la chiusura dello stabilimento di Chivasso. Il blocco, nei pressi del casello di Chivasso, è durato circa un’ora. I lavoratori hanno poi raggiunto il Comune di Chivasso dove è in programma un incontro con le autorità locali. Da giovedì i lavoratori hanno bloccato le linee di produzione scioperando contro la decisione dell’azienda. Sono stati inoltre organizzati presidi davanti ai cancelli dello stabilimento dove i lavoratori sono in assemblea permanente. La multinazionale americana ha altri due stabilimenti nel torinese: Airasca e Ivrea.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80488

Un grande show con ballerini, attori e cantanti. Una trentina di persone in scena. E, a coronar l’opera, persino le due belle figliole del gran mattatore di turno. L’incantevole Susanna che si sta facendo le ossa come scenografa e costumista, in coppia con la sorella Carlotta, attratta dal canto fin dalla più tenera età. Questo, in sintesi, il biglietto da visita di Di nuovo, buonasera, lo show che Gigi Proietti, il nostro mitico uomo-orchestra, presenta sul palco dello Smeraldo fino al 9 novembre. E che il protagonista ha infarcito come e più del solito di quelle invenzioni e di quegli assolo di cui solo lui detiene il primato.La sua, caro Gigi, è da anni la carriera eternamente in ascesa di un protagonista dell’one man show. Che la colloca al primo posto in Italia. Lei è il solo che sa ballare, cantare, recitare…«Sono lusingato della sua opinione, ma questo non corrisponde alla verità. Ha mai visto Christian De Sica? È talmente bravo che fa persino rabbia. E che mi dice di Lella Costa che riesce a divertire squadernando davanti al pubblico addirittura l’ Amleto?».Vedo che è molto generoso coi suoi colleghi.«Il teatro è un rito collettivo, guai a dimenticarsene. Come il repertorio. Io, che da sempre mi rifaccio al passato, quello di Petrolini che adoro ma a volte mi spingo indietro risalendo a Molière, ho una gran ammirazione per il talento altrui. Senza il confronto non c’è dinamica.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303025